Conservazione Cellule Staminali

La conservazione delle cellule staminali, o meglio la crioconservazione delle cellule staminali, è un concetto che generalmente si applica alla conservazione delle cellule staminali contenute nel sangue del cordone ombelicale anche se in senso lato non si limita a questa tipologia di conservazione. Nella sua accezione più comune quindi si riferisce alla possibilità di conservare un campione di sangue prelevato dal cordone ombelicale al momento della nascita di un bimbo, in modo da conservare con esso le cellule staminali ivi contenute. Il processo di raccolta prevede l’utilizzo di un apposito kit, utilizzato dal personale di sala parto per conservare in ambiente asettico il sangue cordonale, che viene proprio “spremuto” dal cordone ombelicale dopo che il bimbo è stato comunque staccato da esso, quindi senza alcuna conseguenza per il neonato. La pratica qui descritta è in Italia regolata da una legislazione molto ferrea, per la quale si deve fare riferimento alle informative del ministero della salute e del centro nazionale trapianti.

Banche per le Cellule Staminali

Le banche per la conservazione delle cellule staminali devono disporre di tecnologie di altissimo livello, capaci di conservare per anni elementi biologici alla temperatura di -196°C, mediante l’utilizzo di vapori di azoto. Esistono banche pubbliche e private, che conservano le cellule staminali a seconda che la conservazione sia a titolo privato o solidale. A causa dei limiti imposti dalla legislazione Italiana (almeno al momento in cui questa pagina viene redatta – 06/06/2010) le banche private per la conservazione delle cellule staminali si trovano unicamente all’estero, fuori cioè dal territorio nazionale. Conservare le cellule staminali, almeno nell’accezione in cui si associa la pratica al prelievo del sangue cordonale al momento dalla nascita, è sicuramente una pratica non invasiva che non presenta controindicazioni legate alla salute del donatore. Si tratta in ogni caso di materiale biologico che verrebbe distrutto, e quindi queste due considerazioni dovrebbero da sole giustificare una iniziativa di questo tipo, almeno sotto il profilo solidale.

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