Banche per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale
Al momento in cui viene redatta questa pagina web nel territorio Italiano esistono delle banche per la conservazione delle cellule staminali prelevate dal sangue cordonale, ma esse non possono essere utilizzate privatamente per la cosiddetta conservazione autologa. Le banche esistenti sul territorio italiano quindi eseguono il processo di crioconservazione per le cellule staminali provenienti da donazioni spontanee. In questo caso si parla di conservazione eterologa.
Banche in Italia
Le banche private per la conservazione a fine autologo devono quindi trovarsi fuori dal territorio italiano. In ogni caso, la tecnologia di crioconservazione deve essere molto avanzata sia che si tratti di una banca pubblica che privata. Il processo prevede che la banca dove avviene la conservazione sia in grado di portare le cellule staminali ad una temperatura di -196 gradi centigradi mediante l’utilizzo di vapori di azoto.
Esistono banche pubbliche per la conservazione delle cellule staminali al Nord presso gli ospedali di Milano (Ospedale Maggiore), Pavia, e ancora Verona, Padova, Torino, Bologna, Genova, Treviso, al centro negli ospedali di Firenze, Pisa e Roma e poi al sud presso i nosocomi di Pescara, Napoli, San Giovanni Rotondo, Sciacca ed infine Reggio Calabria.
Banche all’estero
Molte delle aziende che conservano privatamente le cellule staminali ad uso autologo si trovano in Svizzera.Le aziende possono essere di due tipologie diverse: esistono infatti aziende che in seno all’organizzazione hanno effettivamente le banche per la conservazione in svizzera, altre che invece offrono il solo servizio di intermediazione e che si preoccupano di gestire le pratiche ed i rapporti con le banche effettive, che non necessariamente si trovano in svizzera.
Quando si scelga di conservare le cellule staminali presso una banca estera anche il Belgio è una delle destinazioni possibili.
Una delle banche più conosciute dove conservare le cellule staminali in Belgio è quella di cryo-save, la cui casa madre è in Olanda ma che è solita crioconservare anche in una banca belga.
La prassi di conservare le cellule staminali privatamente è ormai comune anche in Germania, e tale Paese si è fatto carico anche di notevoli iniziative in termini di ricerca scientificata correlata all’impiego delle staminali in diversi tipi di terapie. Molte delle società che hanno delle sedi commerciali in Italia offrono il servizio di crioconservazione presso banche situate in Germania. A titolo di esempio segnaliamo Vita34.
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