Banche per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale

Al momento in cui viene redatta questa pagina web nel territorio Italiano esistono delle banche per la conservazione delle cellule staminali prelevate dal sangue cordonale, ma esse non possono essere utilizzate privatamente per la cosiddetta conservazione autologa. Le banche esistenti sul territorio italiano quindi eseguono il processo di crioconservazione per le cellule staminali provenienti da donazioni spontanee. In questo caso si parla di conservazione eterologa.

Banche in Italia

Le banche private per la conservazione a fine autologo devono quindi trovarsi fuori dal territorio italiano. In ogni caso, la tecnologia di crioconservazione deve essere molto avanzata sia che si tratti di una banca pubblica che privata. Il processo prevede che la banca dove avviene la conservazione sia in grado di portare le cellule staminali ad una temperatura di -196 gradi centigradi mediante l’utilizzo di vapori di azoto.

Esistono banche pubbliche per la conservazione delle cellule staminali al Nord presso gli ospedali di Milano (Ospedale Maggiore), Pavia, e ancora Verona, Padova, Torino, Bologna, Genova, Treviso, al centro negli ospedali di Firenze, Pisa e Roma e poi al sud presso i nosocomi di Pescara, Napoli, San Giovanni Rotondo, Sciacca ed infine Reggio Calabria.

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