Donazione Cellule Staminali Cordone Ombelicale

In Italia ogni anno nascono migliaia di bimbi; nella stragrande maggioranza dei casi i genitori nemmeno prendono in esame l’ipotesi di donare le cellule staminali contenute nel cordone ombelicale del neonato. Eppure ciò che si potrebbe ricavare dal sangue placentare che viene normalmente gettato via potrebbe salvare la vita di chi soffre di malattie gravissime come la leucemia.

Il prelievo del sangue cordonale avviene subito dopo la nascita del neonato, in un momento in cui nè il neonato nè la mamma avrà nulla da temere. Il neonato sarà infatti già stato separato dal cordone, e la mamma non potrà subire nessun danno, dal momento che il cordone è attaccato alla placenta, e che tutto viene espulso prima che il parto possa dirsi terminato. Ecco quindi che la donazione delle cellule staminali del cordone ombelicale è una prassi che non ha controindicazioni di nessun tipo, ma che può invece salvare delle vita umane.

Donare per la conservazione eterologa

in Italia il processo di donazione delle cellule staminali prelevate dal sangue contenuto nel cordone ombelicale è prassi ormai consolidata in molti ospedali e la finalità ultima è la conservazione eterologa delle cellule staminali. Si noti bene: l’oggetto di questa pagina è ben diverso dalla conservazione autologa delle cellule staminali del cordone, argomento molto dibattuto e trattato in una apposita sezione di questo sito. Per poter accedere al programma di donazione è necessario seguire un determinato iter burocratico, fatto anche di una serie di esami ai quali si deve sottoporre la mamma al fine di attestarne lo stato di perfetto salute.

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